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Archeologia nel trattamento e nella valutazione della GID : le antiquate idee del Prof. Bini ( direttore responsabile del centro di sterilità dell'ospedale Niguarda - Milano)

Nel mese di Luglio il periodico italiano “ Panorama “ ha pubblicato un articolo sulla situazione delle persone italiane sofferenti di GID ( GID significa Gender Identity Disorder , in italiano Disordine dell’ Identità di Genere )

A mio avviso, un pessimo articolo.

Assai dannoso non solo da un punto di vista scientifico,ma in particolare riguardo i diritti e il riconoscimento sociale delle persone transessuali.

Le parole e le idee del Prof. Bini contrastano totalmente con il modo in cui le persone transessuali MtF e FtM sentono e comprendono la loro realtà interiore,e inoltre non spiegano affatto né le problematiche della identità di genere,né viene fatta alcuna menzione dei risultati scientifici ottenuti recentemente in campo neurobiologico ,genetico e di biologia molecolare.

Capisco benissimo che sia davvero molto difficile , per chi non ha mai sofferto di problemi di GID comprendere completamente le nostre sofferenze ed i nostri conflitti interiori. Per questo motivo vorrei cercare di spiegare alcuni concetti fondamentali sulle possibili cause principali del transessualismo.

Ecco a mio avviso i punti salienti dell’ intero articolo.

All'inizio lo dicevano solo i sogni.
“ Quando ero piccola ( sta parlando una donna transessuale ), o forse dovrei dire piccolo……”

Qual é oggi il miglior metodo per definire la identità di genere di una persona?
Dove si nasconde la nostra identità?
Ovviamente non nei nostri piedi, e nemmeno nel nostro naso !
Ma nemmeno fra le nostre gambe !
Probabilmente nel nostro cuore? No!...noi possiamo subire un trapianto di cuore,e la nostra identità rimarrebbe sempre la stessa!
Nel nostro cervello ? Sì, certamente, ma dove ?
Non nella nostra corteccia cerebrale.

Il famoso neurobiologo Antonio Damásio ha dimostrato sperimentalmente che, se anche fossimo privi della quasi totalità della nostra corteccia cerebrale, non perderemmo completamente la nostra identità . Sicuramente molto sarebbe compromesso : potremmo soffrire di un’amnesia, non ricordare più né il nostro nome, né il nostro lavoro,oppure non riconoscere più alcuni componenti della nostra famiglia .
Ma non perderemmo la nostra identità di genere.
Quindi.....dove si trova ?

Esistono delle aree del nostro cervello, situate nelle regioni subcorticali, come l’ipotalamo e l’amigdala, che, se lesionate , provocherebbero immediatamente la nostra morte, dal momento che controllano alcuni processi fondamentali della nostra esistenza.
Senza di loro, perderemmo la nostra identità....e la nostra vita.

Oggi sappiamo che queste aree sono molto importanti per la definizione della identità di genere.

“……sognavo di indossare un vestito da bambina e andare a una festa. Anche dopo 50 anni ricordo come fosse ieri quel turbamento al risveglio”
[…]
Circa 40 pazienti al mese ottengono al Niguarda un referto psichiatrico per la trasformazione chirurgica (conversione in termini scientifici) da uomo a donna o da donna a uomo.

Conversione ? In termini scientifici ?
Il termine corretto è transizione…..
Come è possibile che un esperto non conosca il linguaggio scientifico corretto ?
Che incredibile ignoranza !

[….]
Una terapia, pesante e costosa.

Verissimo. Abbiamo bisogno,dopo la diagnosi , di una terapia ormonale sostitutiva ( HRT , in inglese Hormone Replacement Therapy ) , di operazioni di chirurgia estetica ( rinoplastica, blefaroplastica, riduzione del pomo d’Adamo , ricostruzione della fronte ed altri interventi di chirurgia - l’insieme di tutti questi interventi è solitamente noto con l’acronimo FFS ,in inglese Facial Feminizing Surgeries ) , impianti di silicone ( mammoplastica additiva - nota con l’acronimo AM - ) ed un intervento di SRS ( Sex Reassignement Surgeries , in italiano più noto con l’acronimo RCS ) che si compone di due parti : vaginoplastica ( la creazione di una nuova vagina ) e labioplastica (dove vengono costruiti il clitoride , le grandi e le piccole labbra ).
Inoltre abbiamo bisogno di trattamenti laser o di diatermocoagulazione per eliminare in modo definitivo la barba ed i peli superflui del nostro corpo.

[…..]
E in Italia? Sono 11 mila circa i transessuali che si sono già sottoposti all'intervento e sono diventati donne. È alta anche la percentuale di donne che vogliono diventare uomini: «Prima una su ogni otto transessuali, ora una su cinque. E il motivo dell'aumento non è chiaro» per Bini.

Questa è una domanda difficile,ma anche…..
…..alcuni motivi di questo fatto sono piuttosto chiari.

Semplicemente l’aumento della consapevolezza che i propri problemi di identità di genere possono essere risolti,principalmente per MtF, perché le chirurgie oggi disponibili sono praticamente perfette, con ottimi risultati ; la stessa cosa purtroppo non si può dire ancora per le chirurgie disponibili per FtM.
Ma senza dubbio,vedendo i grandi passi in avanti ottenuti negli ultimi anni dalle MtF, gli FtM hanno iniziato ad uscire maggiornamente allo scoperto.
Senza considerare che in passato ( ma anche nel presente ) una donna “ mascolina ” è sempre stata accettata dalla società molto di più che un uomo “ femminile ”.

La sensazione di essere nati nel sesso sbagliato viene avvertita in genere prima della pubertà e si manifesta con un disagio nei confronti dei propri genitali, e per lo sviluppo di interessi tipici dell'altro sesso.

Oggi sappiamo che una diagnosi di GID può essere iniziata a partire dai 5 anni di età, ed avere una completa diagnosi intorno ai 10 anni.
In alcuni paesi europei, come Olanda, Belgio, Germania le diagnosi di GID per bambini sono piuttosto comuni ormai da anni,con ottimi risultati.

Quale sia l'origine del transessualismo è ancora un mistero. Si sa che esistono ormoni che a livello prenatale indirizzano determinate strutture del sistema nervoso centrale in senso maschile o femminile .
«Un processo che, se alterato, potrebbe portare a un orientamento psicologico che non coincide con quello della biologia. Tuttavia, non abbiamo risposte certe: a fattori come questo, di natura neurobiologica, potrebbero sommarsene altri di natura comportamentale» aggiunge Bini.

In queste parole c’è molta, troppa ignoranza riguardo i risultati scientifici ottenuti negli ultimi anni.
Ed è veramente una cosa terribile apprendere che il direttore responsabile di uno dei più importanti centri italiani per la valutazione ed il trattamento dei problemi di GID non conosca affatto queste moderne teorie .
Oggi sappiamo molto ,se non tutto ,sulle origini e le basi teoriche del transessualismo.
Prof. Bini…..per favore legga attentamente la seguente spiegazione.
Per il nostro bene !

Sentirsi uomo o donna, e di conseguenza sviluppare una identità di genere è una questione che riguarda esclusivamente il nostro cervello.
In tutti i primati,incluso quindi l’uomo , il cervello presenta delle differenze congenite fra il genere maschile e quello femminile, dovute ad azioni genetiche ed ormonali.

Attraverso modi e tempi diversi, il proprio cervello ed i propri genitali sviluppano il proprio genere: gli organi genitali attraverso processi endocrinologici e genetici piuttosto semplici, il cervello attraverso processi endocrinologici e genetici molto più complessi.

A causa di questi processi così complessi, possono sopraggiungere delle discordanze di genere fra il proprio cervello ed i propri organi genitali.

Ma come mai queste fatto può accadere ? E soprattutto , perché ?

Vediamo come avviene la mascolinizzazione :

Gli organi genitali esterni vengono mascolinizzati attraverso l’azione del DHT ( Dihydrotestosterone ) sugli AR ( Androgeni Recettori ) ,provocando la formazione del pene .
Le gonadi sono mascolinizzate attraverso l’azione del gene SRY.

Riguardo le cellule basali neurali , sappiamo che un grandissimo numero di geni prende parte in questo processo , dal momento che molto RNAm ( RNA messaggero ) viene prodotto in questi tessuti durante la differenziazione di genere .

Il Testosterone-T è il principale agente endocrino, interviene direttamente sugli Androgeni Recettori AR ed anche attraverso una aromatizzazione sugli Estrogeni Recettori ER. Questo processo di aromatizzazione trasforma il testosterone T in estrogeni , e gli estrogeni in seguito agiranno sugli ER .

Questi processi di differenziazione del cervello sono molto più complessi di quelli riguardanti gli organi genitali !

Necessitano sempre di una grande quantità di T, e sono totalmente indipendenti dal DHT.
L’azione del T è molto più complessa di quella del DHT , sebbene l’azione del DHT sull’AR sia 4 volte più forte dell’azione del T.
Una completa azione del T sul cervello avviene solo durante la gestazione,ed esclusivamente nelle cellule basali neurali e non nell’area corticale.
I tessuti basali sono principalmente l’ipotalamo,il sistema limbico,l’amigdala e le strie terminali. Questi sono i princiapli sistemi basali che sono direttamente collegati alla nostra identità di genere.
Le regioni corticali del cervello,in seguito,dopo la nascita, saranno mascolinizzate dall’azione del DHT .
Il T non prende parte affatto a questo processo .

Che cosa possiamo dire a questo punto ?

Se l’intero processo si svilupperà nel modo corretto , un cervello di una donna sarà totalmente femminile,sia nella parte basale,sia nella parte corticale.La stessa cosa accadrà per un uomo.
Al contrario ,il cervello di una donna GID MtF sarà femminile nella parte basale e probabilmente maschile nella corteccia,e viceversa per un uomo GID FtM.

E’ anche assai importante sottolineare che lo stato emozionale della madre può interferire nel processo di differenziazione neurale.Una mamma sotto stress ha il proprio sistema immunitario debilitato, e questo fatto può impedire la azione e la produzione del T.Inoltre,lo stato emozionale della mamma interferisce anche con il sistema endocrino del feto e può quindi disturbare la differenziazione della zona basale del cervello.

Il disaccordo di genere tra la parte basale del cervello e gli organi genitali è la principale causa biologica del transessualismo .
Sicuramente è la più importante, anche se non possiamo dire a priori che sia l’unica possibile.

Tuttavia è fondamentale sottolineare che talvolta dei traumi molto profondi subiti nella primissima infanzia possono essere una causa di situazioni di tipo transessuale.
Questi traumi ( solitamente abusi sessuali oppure un qualche rifiuto da parte della madre ) ,uniti a situazioni di tipo PTSD ( Post Traumatic Stress Disorder ) possono sviluppare il desiderio di essere una persona totalmente nuova , diversa, anche nella propria identità di genere.
Tuttavia situazioni di questo tipo sono molto più probabili in una diagnosi di transgenderismo piuttosto che in una di transessualismo.

[….]
“….chi ne ha le possibilità economiche si reca all'estero. “

Ognuno ha il diritto di poter fare la scelta che ritiene più opportuna.
Ed è altrettanto evidente che in Italia sono da sempre usate teorie e tecniche chirurgiche che si possono tranquillamente definire come archeologiche.
Sia nella valutazione psicologica, sia nel successivo trattamento,sia nella chirurgia.
Questi sono dati di fatto inconfutabili.
Abbiamo senza ogni ombra di dubbio il diritto di poter usufruire sia di un trattamento psicologico,sia di chirurgie della migliore qualità possibile, in modo tale da poter essere felici e poter vivere in completa armonia sia con noi stesse , sia con la società .
Perché dobbiamo soffrire per le nefandezze compiute da pseudo - esperti ?
Abbiamo il sacrosanto diritto di essere considerate delle persone normali , esattamente come ogni altra persona che vive nella nostra società !
Fino a quando dovremo aspettare che gli psicologi ed i chirurghi italiani apprendano sia le teorie, sia tecniche moderne ?

[….]
“ (La neovagina ) é poco sensibile ed elastica, ma consente ai trans il piacere mentale di contenere l'uomo che amano» dice Bini.

Prima di ogni altra considerazione…terribile questo utilizzo dell’articolo maschile , un fatto che denota una totale mancanza di rispetto nei nostri confronti……vergogna , prof. Bini!
….inoltre…….per il prof. Bini noi desideriamo essere castrate ! Questo è la nostra felicità ed il nostro piacere mentale !
Prof. Bini…nessuno l’ha mai informata che ci sono molte transessuali MtF che non sono assolutamente attratte da uomini , essendo lesbiche ? Lei ritiene che una MtF desideri possedere una vagina solo per “ il piacere mentale di contenere l’uomo che amano” ?
Ed inoltre…..non abbiamo nemmeno il diritto di provare piacere con un orgasmo come un qualunque altro essere umano…..in una relazione con un uomo, con una donna, od anche da sole.
E prima si stava domandando come mai molte di noi si rivolgono all’ estero .
Prof. Bini….si metta nei mostri panni e cerchi di comprendere almeno un poco la nostra realtà .
Esperti di fama mondiale concordano nell’affermare che , in questo momento , le tecniche di SRS per MtF del Dr.Suporn ,del Dr. Kamol o del Dr. Preecha sono attualmente le migliori disponibili .
Il risultato è praticamente perfetto : il neoclitoride è completamente sensibile ed orgasmico , la neovagina è perfettamente funzionale , e l’estetica è pressocchè perfetta .
Molte delle loro pazienti , dopo una loro chirurgia SRS per MtF ,sono state per controlli di vario tipo da ginecologi…..e dopo un attento esame,questi ginecologi non hanno assolutamente compreso che avevano avuto un intervento di SRS !

Sicuramente si devono compiere ulteriori considerazioni : l’età delle pazienti , la loro situazione esistenziale ….e ,purtroppo, le possibilità economiche.

Prof. Bini…..secondo lei è più importante avere un costo molto basso per una SRS….anche totalmente gratuito…..ma perdere completamente la sensibilità e, quindi conseguentemente la possibilità di poter provare piacere ?
In Italia ci sono dei chirurghi esperti riguardo le moderne tecniche di SRS ?
E di FFS ?
Sfortunatamente, la risposta è no .
Per cui…..non deve essere affatto sorpreso se chi ha le possibilità economiche si reca all’estero.

Altro importante fatto…… la GID è completamente indipendente da qualsiasi orientamento sessuale .
Una persona GID può avere qualsiasi orientamento sessuale !
Non sta confondendo la GID con la omosessualità, vero?
Sarebbe davvero terribile.
In passato una confusione sistematica fra realtà così talmente diverse ci ha causato enormi problemi.
Abbiamo già subito abbastanza sofferenze a causa delle teorie di John Money.
Quindi è giunto il momento di dividere radicalmente queste due situazioni.
Le persone GID non vogliono assolutamente essere confuse con la comunità gay !

[....]
Per le donne l'intervento è assai più complicato, al punto che molte si fermano all'asportazione di ovaie e utero. Occorre infatti costruire di sana pianta il fallo modellando un lembo fascio-cutaneo dell'avambraccio.

Per transessuali FtM (le donne Prof.Bini ????) l’intero processo consiste in una mastectomia con tecnica periareolare, una lipoaspirazione, una incisione a T oppure una incisione double size, isterectomia se necessaria….ed una SRS tramite tecniche di metoidioplastica ( riposizionamento chirurgico in posizione esterna e frontale del clitoride,complementare per la creazione di un nuovo piccolo neofallo,erettile,orgasmico e completamente sensibile di lunghezza intorno agli 8-10 cm ; il Dr.Meltzer negli Usa ha ottenuto con questa tecnica ottimi risultati ed anche il Dr.Menard in Canada ha avuto pure ottimi risultati).
Per FtM , oggi tutto ciò che è diverso dalle tecniche di metoidioplastica è archeologia……
Per MtF, tutto ciò che è diverso dalle tecniche tailandesi, è allo stesso modo archeologia…….

[….]

Questi erano i passi più importanti , dal punto di vista scientifico , dell’intero articolo .
Che cosa possiamo aggiungere alla fine ?
Semplicemente che in un futuro prossimo speriamo che anche in Italia sia possibile avere la possibilità di usufruire di moderne tecniche sia di valutazione , sia di trattamento, sia di chirurgie per persone GID.

Oggi la GID non è più un mistero.
Ma purtroppo, c’è ancora in giro troppa ignoranza .
Sicuramente nei chirurghi e negli psicologi italiani.
Ma , sfortunatamente , anche in alcune transessuali italiane .

Purtroppo ci sono alcune TS che non si preoccupano minimamente non solo delle argomentazioni scientifiche , ma , in particolare, sono assolutamente disinteressate ad ottenere rispetto come
donne “ normali “.
Le due donne transessuali intervistate in questo articolo hanno infatti permesso che il prof. Bini si rivolgesse nei loro confronti sempre al maschile .
Questa è una terribile mancanza di rispetto per le donne transessuali di tutto il mondo !
E noi non vogliamo affatto che le nostre battaglie contro la stigmatizzazione sociale e per il nostro rispetto come donne “ normali “ siano rese inutili da simili censurabili comportamenti !

Erika Maestrini

Bibliografia :

- Martha Freitas, "Meu Sexo Real", Vozes editora, 1998
- Gendercare staff : works about treating and evaluation of GID 2001-2005

A letter we received from an Italian Gendercare patient

Dear Wal,
I use a more confidential tone from now on with you because for me you are not only my therapist, but you are my guide in the transition.
And you know how it is important to have a guide, a friend who can help you in this time, surely fascinating, but even full of difficult moments and of sacrifices of every kind.
Here the story I want to tell you.
In the beginning of this year, I have understood that my life was in a very important moment.
I have known I never was the person I have shown until this time. I have needed a help from a specialist of gender identity problems. An important step, you know. Because you had to find a confirmation of yourself ( I don’t know if I properly explain what I want to tell ).
You surely know that in this moment you have to find a therapist who understand your situation, your feelings, your thoughts. You have to enter in touch with her (or him). I was a little bit afraid of this. Because here in Italy situation is never easy for people suffering GID problems, in particular with psychologists.
Surfing in the web I have found Gendercare. I immediately have became very interested in the content of the site, and naturally I have visited many pages, at first the scientific pages, and ,later, I have found the page
(www.gendercare.com/news/tips.html)
It was an important discovery for me! A completely different method of analysis, in particular very very different from the ancient Italian methods .
Here very often T* people are considered from psychologist simply “ a man who would be a Queen” as Bailey theory! And many psychologists, in effect, after six months of analysis, take a decision about your gender problem if you have the courage to show him in female dresses…….unfortunately ,this is true........
I have known many cases of this kind…..
But I have needed to understand my inner situation ! It was the most important moment of my life! And at this point, it is not important if you are “passing” or not, but who you are!.
You need a very deep analysis…..
And another fact impressed me particularly. I have read that in Gendercare staff all members are GID (correct me if I am wrong ).
I think that only GID people could understand completely the problems of someone suffering GID, or even if you are not suffering GID. Yes, there are some frequent signs, similar situations,similar stories which frequently are repeating…..but you can understand GID entirely only if you have lived or you are living,I think.
I comprehend “ normal” people who can’t understand completely this kind of situation.
This is my opionion. Correct me if I am wrong.
Later, I have contacted you….but the rest of the story is known….-)
Italy is a very backward country for GID problems……I could tell you some facts which probably appears absurd to you…….

E.M.
Italia

A letter we received from Italy about Ways & Dreams GID Game tests

Yesterday evening I have downloaded the videogame Ways & Dreams (and Caminhos & Sonhos, Portugues version) . I loved immediately it so much!

When I was very young, I often play with games of fable. Wonderful.

Playing the games and listening the music give me a very strong emotion.

A little drop of tear streams from my eyes.

Thanks for the help you can do for children and people of all the world.

I would tell you only this fact.But for me it is important.

Erika, from Italy


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